Associazione FreeWeed Board Movimento Sociale e Politico per la Liberalizzazione della Cannabis
Movimento Sociale e Politico per la Liberalizzazione della Cannabis

WeeDemocracy: Democrazia Partecipativa / Deliberativa Sociale e Politica

PORTALE DI DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA – DELIBERATIVA

DELL’ASSOCIAZIONE FREEWEED

ESPRIMI LA TUA PREFERENZA SULLE TEMATICHE SOCIALI E POLITICHE

PARTECIPIAMO INSIEME AL CAMBIAMENTO SOCIALE DELIBERIAMO INSIEME PER UN CAMBIAMENTO POLITICO

L’Associazione FreeWeed ha deciso all’unanimità con il suo Direttivo ed Esecutivo di intraprendere una nuova gestione della linea politica e sociale delle sue scelte, introducendo il concetto di WeeDemocracy, una nuova Democrazia Partecipativa/Deliberativa Sociale e Politica, nella quale ogni iscritto potrà esprimere meritocraticamente la sua opinione su proposte ed azioni collettive.

Cos’è WeeDemocracy

Nelle scienze politiche la democrazia deliberativa è una forma democratica di sviluppo legislativo nella quale la volontà della popolazione non viene espressa (solo) tramite l’elezione di rappresentanti (democrazia rappresentativa), ma attraverso un processo deliberativo diretto da parte della stessa popolazione interessata.

È opportuno a questo proposito specificare che nel linguaggio corrente italiano il verbo «deliberare» è sinonimo di «decidere», ma viene comunemente utilizzato principalmente in ambito istituzionale/amministrativo (es. delibera comunale). In realtà l’origine latina del termine (de-liberare, da libra bilancia) letteralmente significa «ponderare completamente» ovvero assumere una decisione nel merito di una questione, ma solo dopo averla discussa ed esaminata a fondo (come avverrà nel CimaForum dell’Associazione FreeWeed), «soppesando» attentamente i pro e i contra dei diversi possibili corsi d’azione, comprese le conseguenze, i vincoli, le opportunità, i valori e gli interessi in competizione, gli eventuali scambi e sacrifici in gioco, nel vero interesse della polis, entrando nel puro concetto di politica.

Democrazia Partecipativa / Deliberativa

La teoria della democrazia deliberativa è fondamentale per Jürgen Habermas e Costantino Mortati. È comunque concettualmente nota a John RawlsJohn Dewey e Hannah Arendt. Alcuni risalgono più indietro nel tempo, evocando John Stuart Mill e Jean-Jacques Rousseau (anche se quest’ultimo era critico riguardo all’idea di una democrazia che detenesse il potere legislativo e quello esecutivo insieme). L’espressione è presente, tuttavia, per esteso per la prima volta in un saggio moderno di Joseph Bessette (Deliberative democracy. Tha Majority Principle in Repubblican Government, pubblicato nel 1980 dall’American Enterprise Institute nella raccolta di saggi dal titolo How Democratic is the Constitution?)

«Partecipazione» invece è un termine ambiguo e polisemico utilizzato, con una grande varietà di significati, sia nelle conversazioni quotidiane che nel linguaggio politico. In generale identifica dei processi che prevedono una qualche forma di coinvolgimento della «società civile», di cittadini e/o di “portatori di interessi”.

Per declinare meglio il significato, spesso il sostantivo viene accostato ad altri termini, per esempio si sente parlare di “partecipazione attiva”, “partecipazione dei cittadini”, “democrazia di prossimità”, ecc. In particolare la locuzione “democrazia partecipativa” viene spesso erroneamente usata in riferimento a contesti molto diversi tra loro: dalla democrazia diretta alla partecipazione sociale (volontariato).

In realtà, essa fa riferimento ad una vera e propria “partecipazione politica” intesa come comportamento manifesto che mira a esercitare influenza sui processi politici o sulla «allocazione vincolante di valori». Questa precisazione consente di distinguere la partecipazione politica da quella di carattere sociale che “si limita” (nel suo importantissimo e indispensabile compito) a fornire alla comunità un bene o un servizio altrimenti non disponibili.

Noi come Associazione FreeWeed puntiamo a sviluppare entrambe queste forme, fondendole nella definizione più coerente di “Democrazia Partecipativa/Deliberativa“.

Democrazia Meritocratica

Ovviamente come ogni forma di Democrazia, essa si pone automaticamente dei limiti operativi per funzionare, delimitando l’espressione del voto agli interessati alle dinamiche che l’Associazione dovrà intraprendere e per farlo occorrerà seguire, interagire ed appunto partecipare alla vita sociale e politica dell’Associazione, soprattutto per poterne decidere le sorti nelle scelte cruciali.

Una Democrazia quindi che si fonda sul concetto della “Meritocrazia” e non del semplice “presenzialismo occasionale” nei momenti clou delle attività dell’Associazione.

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Nella sezione seguente, riservata agli Iscritti al CimaForum ed ai Tesserati FreeWeed, si potranno esprimere le proprie preferenze sulle principali proposte politiche e sociali dell’Associazione per contribuire attivamente al suo cammino verso la liberalizzazione della Cannabis.

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