Quando acquistiamo cannabis in un negozio o facciamo delle ricerche su internet, noteremo che viene fatta una divisione in tre distinti gruppi: Indica , Sativa e Ibrido.
I ceppi di varietà indiche sono note per essere dei sedativi fisici, perfetti per rilassarsi con un film o prima di andare a dormire,mentre se parliamo di varietà sative, in genere esse forniscono uno stimolo con effetti cerebrali,si accoppia perfettamente con l’attività fisica con la socializzazione e stimola la creatività.
Gli ibridi tendono a mantenere entrambe delle caratteristiche dei ceppi di varietà indiche e sative,questi cambiano le loro caratteristiche a seconda delle specifiche delle varietà utilizzate come genitori.
Grazie a queste selezioni, ed alle differenze che ogni varietà mantiene,i pazienti che utilizzano la cannabis per trattare i propri sintomi e le proprie condizioni mediche possono facilmente avere una classificazione delle varietà da usare per la propria patologia.
Ad esempio un paziente che soffre di affaticamento o depressione potrebbe usare una tipologia di cannabis sativa durante il giorno,
chi invece tratta sintomi come insonnia o dolore probabilmente dovrebbe utilizzare un ceppo di cannabis indica durante le ore notturne.
I ceppi ad alto contenuto di CBD,sono invece adoperati usualmente per pazienti affetti da crisi epilettiche, ansia, dolore ed altre poche condizioni mediche.Quest’ultima tipologia di cannabis tuttavia offre un lieve o quasi inesistente effetto psicoattivo.
Questa classificazione esiste in realtà da più tempo di quanto si possa pensare:
le prime distinzioni tassonomiche tra Cannabis indica e Cannabis sativa, sono iniziate nel 18 ° secolo,nel momento in cui sono state notate differenze tra la loro struttura e produzione di resina.
Per quanto riguarda la categoria ibrida invece è stata adottata in seguito per la conseguenza dei diversi mix di genetiche provenienti da diverse località geografiche effettuati da coltivatori di tutto il mondo .
Si ritiene che le varietà indiche abbiano avuto origine nella regione Hindu Kush nei pressi dell’Afghanistan,dove questa verietà ha sviluppato spessi strati di resina per proteggersi dalle dure condizioni climatiche.
Le varietà sative invece prosperano nelle zone equatoriali.
Oltre alle differenze geografiche di provenienza,le due categorie di cannabis hanno molte altre caratteristiche uniche :
Morfologia – le piante di cannabis sativa sono alte ed hanno foglie sottili, ottime per coltivazioni outdoor,
le piante indiche sono più compatte con foglie larghe ottime per coltivazioni indoor
Origine geografica –
sativa:aree comprese tra 0 e 30 gradi di latitudine;
indica:aree comprese tra 30 – 50 gradi di latitudine.
Effetti –
sativa : tende ad essere stimolante e creativo con un concentrato effetto cerebrale.
indica : tende a sedare e rilassare con un effetto corporale completo .
sintomi medici –
sativa: Depressione ,Disordine da deficit di attenzione(ADD),affaticamento e disturbi dell’umore.
indica: Ansia , insonnia, dolore, spasmi muscolari .
esempi gentiche –
sativa: Sourl Diesel , Jack Herer , Lemon Haze ;
indica: Grape Ape , Granddaddy purple , Northen Lights
Tempo di fioritura -Le piante di cannabis sativa hanno un ciclo di maturazione più lungo delle sorelle indiche.
I rendimenti – I ceppi di varietà indiche tendono ad avere produzioni maggiori rispetto alle varietà sative.
Sapore – Indica e Sativa tendono ad avere diversi profili di sapore.
queste affermazioni tuttavia tendono ad essere generalizzate poichè se andiamo a sezionare la cannabis e scopriamo da cosa è composta noteremo che:
La cannabis è composta da due componenti :”Cannabinoidi” e “terpeni”
I cannabinoidi come il “THC” e “CBD” sono strutture molecolari aventi proprietà uniche e benefici medici.
I terpeni sono invece gli oli aromatici secreti dalla resina di cannabis in grado di modulare gli effetti dei cannabinoidi
e anche questi hanno il proprio set di effetti facendo si che la cannabis sia la somma di più piccole parti che possono essere trasmesse geneticamente causando spesso questa sorta di confusione sul reale effetto della varietà sulla singola persona .
Più ricerca verrà fatta più la nostra comprensione sulla classificazione della cannabis sarà destinata ad evolversi,in ogni caso fino ad ora online si trovano ottimi consigli per guidarci verso un ottimo acquisto e ad avere proprio ciò che cerchiamo.
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