La Russia potrebbe legalizzare la produzione di oppio per contrastare le sanzioni economiche?

La commissione legislativa del governo russo ha approvato un progetto di legge che regolerebbe la produzione legalmente autorizzata di oppio nel paese.
Lo scopo del progetto di legge federale, ha affermato il governo, è quello di definire un metodo legale per le aziende autorizzate a coltivare l’oppio, allo scopo di produrre con esso ‘stupefacenti e sostanze psicotrope’.

La Russia attualmente produce alcuni farmaci oppiacei sul territorio nazionale, ma l’oppio utilizzato in questa produzione viene importato. La capacità dello stato di continuare questa produzione è messa a repentaglio a causa delle sanzioni commerciali imposte dagli Stati Uniti, dall’UE e da molti
altri paesi in seguito all’invasione dell’Ucraina nel 2014.

Le sanzioni riguardano le autorità russe, gli uomini d’affari e altri soggetti.
‘Il mercato internazionale delle sostanze farmaceutiche per la produzione di preparati di oppio è controllato da un gruppo di dieci aziende, nove delle quali sono sotto la giurisdizione degli stati che hanno applicato sanzioni alla Russia’. ha dichiarato il 22 ottobre il governo “per garantire la
sicurezza nazionale nel segmento dei farmaci anestetici, è necessaria la sostituzione delle importazioni. A questo proposito, è necessario organizzare un ciclo completo di produzione di stupefacenti e sostanze psicotrope provenienti da piante narcotiche coltivate ‘.

L’attuale legislazione russa stabilisce che qualsiasi coltivazione della pianta dell’oppio è illegale, anche se destinata alla produzione legale di farmaci. La bozza di legge – se approvata – porrebbe fine a questo divieto, consentendo allo stato di concedere licenze a imprese unitarie (corporazioni
gestite dal governo) per produrre il farmaco, se autorizzato. Il governo rileva che due di queste imprese sono già state identificate.
La Russia continua a implementare politiche repressive nei confronti delle persone che possiedono o producono droghe illegali per uso personale. Sorprendentemente, la legislazione russa afferma che il possesso di droga personale è depenalizzato, ma la realtà pratica racconta un’altra storia. Le soglie estremamente basse di ciò che è considerato consumo ‘personale’ rendono il sistema inefficace e le persone arrestate in possesso di quantità anche esigue di droga continuano ad essere imprigionate, come descritto da TalkingDrugs.

Il nuovo progetto di legge dovrebbe essere discusso in una prossima riunione del governo.

Fonte https://www.talkingdrugs.org/russia-may-legalise-opium-production-to-counter-economicsanctions?fbclid=IwAR2wt8CTn-mUvVUfAlqNBAk9IKc2Ll9zhsoLvQve4l1iI_4HhgckwNn5V34

Traduzione: Wu Ming

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