Le bucce di patata sono davvero ottime per creare un concime a base di potassio, infatti ne contengono in grande quantità nella loro buccia e questo giova notevolmente alla qualità delle nostre fioriture e alla fertilità della pianta.

Ecco di seguito tre metodi fondamentali per ricavare da scarti di cucina un importante fertilizzante naturale.

Per ottenere il risultato migliore sarà sufficiente prendere una manciata di bucce e lasciarle a macerare un paio di giorni in due litri d’acqua. Successivamente andremo a frullare il nostro macerato e andremo a somministrarlo alle nostre piante diluendone un litro ogni due litri di acqua, in questo modo possiamo somministrarlo ogni mese. Utilizziamo questo concime liquido per i nostri ortaggi, specialmente per i pomodori: sono infatti tra gli ortaggi più avidi di potassio.

Un altro metodo per ottenere un concime naturale ottimale è cucinare le bucce; basterà mischiarle a dei gusci d’uovo, farle cuocere nel forno a 70° per circa un’ora e tritarle fino a ottenere una sorta di farina.

Un terzo metodo prevede la bollitura: abbiamo fatto bollire le bucce di circa 6 patate in un litro di acqua per circa 5 minuti. Lasciato poi riposare per circa 2 ore e filtrato. Non avendo una quantità eccessiva di potassio, possiamo usarlo in questo modo direttamente non diluito nelle nostre piante.

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